Un bambino viene ritrovato morto nei boschi di un paesino delle Alpi piemontesi. La notizia sconvolge la comunità locale, ma dietro quella tragedia si nasconde un disegno oscuro che travalica i confini di una semplice indagine di provincia.
A Torino, l’ex commissario Lasco, oggi investigatore privato e uomo distrutto dal rimorso e dall’alcol, viene coinvolto in un caso che si rivela presto collegato a quella morte. Il ritrovamento di due cadaveri nelle acque del Po lo spinge a riaprire ferite personali e professionali mai rimarginate.
Le sue indagini lo portano a incrociare Adrian Sabic, un elegante e inquietante avvocato che dietro la facciata rispettabile nasconde i legami con poteri forti e organizzazioni criminali internazionali. Nella Torino plumbea dei bar notturni e degli archivi segreti, Lasco si ritrova a combattere non solo contro un sistema corrotto, ma anche contro i propri fantasmi.
Tra i boschi e le periferie urbane si consuma così un thriller dal tono cupo e cinematografico, dove il sacrificio dell’innocenza diventa metafora della degradazione morale di un intero Paese.
L’altare dei bambini esplora il limite tra giustizia e vendetta, fede e potere, portando il lettore in un viaggio dentro la colpa e la possibilità del riscatto.





