In piena notte all’Isola Tiberina, al centro di Roma, un uomo vola giù da un appartamento vuoto del quarto piano di un palazzo adiacente al commissariato di polizia fluviale.
Le indagini, condotte dal commissario Omar Martini, esplorano sia la pista dell’omicidio che quella del suicidio, entrambe non facilmente percorribili per le strane circostanze in cui è avvenuta la morte. Il problema delle prove è l’assillo del commissario: sembrano sfuggirgli dalle mani come le anguille del Tevere, finché non riesce a organizzare una trappola che ha come esca non viva lo stes-so Ardesio, il ladro che con la sua morte ha voluto lanciare un messaggio per la giustizia.
Nella rete del commissario di polizia fluviale cadono alcuni pesci più piccoli, ma ormai per quello più grosso – e per il lettore – c’è in serbo qualcosa di inatteso e spettacolare!





