Il Maresciallo Giovanni Tundo viene a sapere che un magistrato ha raccolto le false dichiarazioni di due pregiudicati per incriminare lui e altri Carabinieri alle sue dipendenze. Le accuse spaziano dal traffico di droga ad altri gravi delitti. Qualcuno, tuttavia, sta manovrando i due pregiudicati: dietro ci sono infatti interessi di natura politica ed imprenditoriale, oltre a quelli di un superiore del Maresciallo e dello stesso magistrato. Quest’ultimo, a un certo punto, si vede costretto ad arrendersi. La resa, però, viene attuata con una punta di cattiveria, scrivendo una verità processuale che arreca danno all’immagine dei Carabinieri. Tundo avrebbe le carte in regola per vendicarsi, ma sceglie un’altra strada.





