Il rumore nell’universo
In un mondo che dura dagli inizi del tempo
e dove ogni secolo dura meno di un lampo,
se io potessi fotografare la vita di un uomo
otterrei un fantasma impalpabile, indomo,
dai bordi indefiniti e bianco come un foglio
su uno sfondo a fuoco in ogni suo dettaglio,
perché, noi uomini, siamo un breve rumore
nell’eterna melodia che udiamo echeggiare.
È tutt’intorno a noi e vibra, costantemente,
ma, molto spesso, non siamo in assonanza.
Ecco perché abbiamo le anime terremotate
i cuori aridi e le menti che fanno resistenza,
quando noi dovremmo lasciar fluire le note
musicali dell’universo che sono sua essenza.





