“Il tempo aggiusta le cose” è un libro di racconti che evocano fatti del presente e del passato dell’autrice. La raccolta è suddivisa in tre parti: “Conserve”, “Dio sa le cose” e “Incontri”.
La poesia “Nostos” di Louise Gluck introduce il libro.
L’autrice sente una vicinanza tra il proprio modo di raccontare ed il verso più famoso della poesia:
“Guardiamo il mondo una sola volta, nell’infanzia. Il resto è ricordo”.
A volte l’io narrante ha la voce di una bambina, una bambina che si poneva domande sul suo futuro, convinta che fosse una questione di tempo, che col tempo i nodi si sarebbero sciolti, tutto si sarebbe schiarito ed ogni cosa avrebbe trovato il suo posto.
Dalla prosa, la scrittura trascolora così alla poesia, fino ad arrivare a concludere che: “…nella vita ricevuta c’è una sapienza più grande di noi”.





