“…Lei, per tutti, era Artemide, nome che nella mitologia greca apparteneva alla dea della caccia, perché, quando poteva uscire, a tutti diceva che andava a caccia…”
Ma chi era, in realtà, Artemide?
In un mondo dove chi non è conforme finisce nei Piani Bassi, esiste un’unica, inquietante eccezione, Artemide.
A lei è concesso di stare nei Piani Alti, di uscire, di attraversare i confini.
Ma la sua libertà è solo apparente.
Forse è prigioniera di una forma che sente estranea e di un battito che appartiene a un’altra vita.





