Luoghi del delitto: Napoli

Alferio Spagnuolo

Il mistero del giglio scarlatto


pagine 184
euro 10,00
genere: Noir
pubblicato: 2016
ISBN 9788867407606


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Il libro

Disponibile anche in ebook

Noir ambientato a Napoli
Protagonista il commissario Salvati

«All’inizio mi stupì come la violenza potesse accanirsi fino al parossismo sul corpo di una donna; ma quando essa sembrò dettata dalla volontà del diavolo lo stupore si trasformò in rabbia.»

Nella Napoli dei vicoli è ambientata l’intricata vicenda che vede protagonisti Giulio Salvati e la sua squadra del commissariato di Montecalvario.
Una serie di omicidi di giovani donne che sembra opera di un emulo di Jack lo Squartatore paralizza la metropoli. Anche la terza vittima è stata uccisa secondo le stesse modalità, asportandone gli organi riproduttivi.
Separatosi di recente dalla moglie e ancora afflitto dalla perdita del figlio, Salvati vorrebbe evitare il ripetersi di un caso come quello di Mary Kelly, straziata dallo Squartatore. Confuso da indizi sfuggenti e da testimonianze che sfociano nel soprannaturale, il Commissario può contare solo su una traccia: il tatuaggio di un giglio scarlatto, fiore che l’assassino è solito abbandonare intenzionalmente sulla scena del delitto.
Inizialmente il Commissario Salvati stenta a comprendere il movente alla base dei delitti che conducono lui e la vice ispettrice Nadia Morelli nei meandri del sottosuolo della città ma, guidato dall’istinto, riuscirà a venire a capo dell’inquietante segreto, nascosto dietro la sequenza apparentemente inspiegabile di omicidi.
Prima avventura dell’ipocondriaco Commissario Salvati che si muove in una Napoli caotica e vitale alla ricerca di un serial-killer che gli darà del filo da torcere.
Alferio Spagnuolo

Rassegna stampa

“…il libro si legge d’un fiato, come ogni noir che si rispetti, grazie al ritmo sostenuto e al concatenarsi di colpi di scena.”
Il Mattino

“C’è una strana atmosfera ottocentesca che non è usuale nei gialli da Napoli odierni, che pervade “Il mistero del giglio scarlatto, il nuovo noir scritto dal 50enne Alferio Spagnuolo, che avevamo già letto nel 2006 in L’ultima verità, giallo scritto però – a quattro mani – con il padre Antonio Spagnuolo, che è uno dei maggiori e prolifici poeti italiani viventi. Si è emancipato Alferio ed il prodotto che abbiamo letto ci ha convinto.”
Vincenzo Aiello – Con-fine. Arte e cultura
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Bellissimo libro, a metà strada tra Conan Doyle e il poliziesco d’azione.
Lo consiglio per la sua trama avvincente per l’originalità della storia e per le ottime descrizioni della città. L’ho letto in due giorni.

fara carbone · 28 dicembre 16

Io credo che Napoli abbia guadagnato un altro bravissimo scrittore di mistery.I personaggi descritti accuratamente e non infallibili rendono il libro semplice da leggere ma non banale. Anzi le descrizioni accurate della città lo rendono a tal punto interessante che sembra portare il lettore all’interno del libro,renderlo partecipe delle vicende che si dipanano pagina dopo pagina.Per quanto concerne la trama articolata ,tessuta con abilità e originalità essa è tutta da scoprire.Un segreto impensabile ed oscuro viene svelato con tenacia dal commissario Salvati e dall’ispettrice Nadia Morelli che avrei desiderato conoscere qualora fossero stati persone reali.

AntonellaCamera · 15 gennaio 17

Ho terminato di leggere da poco il mistero del giglio scarlatto e devo sinceramente dire che mi ha appassionato .E’come se il lettore assistesse ad un film sia per l’ambientazione che per i tanti colpi di scena proprio come in in film.E poi i personaggi del commissariato hanno-bravo lo scrittore-la capacita’di diventare simpatici per il lettore.Insomma finalmente un libro giallo italiano valido, complesso nella trama ma che si”fa leggere”.Io spero tanto in un un nuovo libro.Ci sara’ una nuova storia da affrontare per il commissario Salvati?

Roberto Minieri · 15 aprile 17