In Ripostigli (dove porteremo al riparo la meraviglia?) l’autore raccoglie poesie nate dal dialogo costante con il tempo, la memoria e l’amore. Con linguaggio limpido e intenso, esplora i luoghi nascosti dell’anima, restituendo alla parola la capacità di custodire la bellezza e la fragilità del vivere. Una voce autentica che celebra la meraviglia anche nel silenzio delle cose semplici.





