La trilogia di Panopticon giunge al suo compimento in un romanzo che intreccia noir, fantascienza e visione interiore. L’Osservatore e il gruppo Panopticon continuano la loro lotta contro ciò che resta dell’Organizzazione e contro i nuovi cartelli criminali sorti dopo la caduta degli Oscuri Signori, in un mondo dove il confine tra giustizia, vendetta e controllo si fa sempre più ambiguo. Le “stanze emozionali” tornano ad aprirsi come luoghi di dolore, memoria e rivelazione, mentre figure femminili come Anja, Lilith, Megera e Aithlin spingono la storia verso una dimensione insieme intima e cosmica. Sul cammino della “via per la gioia”, bene e male si confondono, si affrontano e si rispecchiano, fino a trasformare la lotta per la salvezza in una domanda radicale sul destino dell’umano.





