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copertina

L’oboe stonato

Prose in versi
Autore: Corrado Morgia
Pubblicato nel 2015
Pagine 196
ISBN 978-88-6740-491-9

 

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Il Libro

“Armi chimiche
e somme algebriche,
stanze iperbariche
e assalti alla baionetta,
ma senza fretta.”

L’Oboe Stonato, raccolta di versi con cui Corrado Morgia esordisce nella poesia, si propone come esperimento linguistico, nel rifiuto di qualunque riferimento alla pur nobile tradizione lirica petrarcheggiante; ma rimanda anche all’ambizione di fornire, senza sistematicità e anzi in modo volutamente disordinato, elementi di riflessione sull’attuale fase storica. L’intento è quello di cogliere, nella condizione umana contemporanea, quanto essa contiene di irrazionale e di drammatico, senza apparente possibilità di redenzione; determinando, anche nel permanere di profonde cause di conflitto sociale, un generale spaesamento e una diffusa perdita di senso.
Da questo punto di vista il fallimento della politica, vista come progetto di emancipazione e liberazione umana, è colto come una sorta di fine della storia, di fronte allo strapotere della tecnica e della finanza, in una situazione in cui l’unica possibilità di salvezza è individuata, allo stato concreto delle cose, in una soggettiva, ma pressoché impossibile, via di fuga, sostenuta soltanto dalla riflessione sulla storia e da un fioca speranza nel divenire, che compare, dopo un labirinto di incubi e di immagini catastrofiche, soltanto nei passi finali.