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La libreria degli amori finiti

copertina

La libreria degli amori finiti

Romanzo di libri e lettori
Autore: Giovanni Casalegno
Pubblicato nel 2016
Pagine 248
ISBN 9788867409105

 

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Il Libro

Disponibile anche in ebook

«Le dediche d’amore sui libri sono spesso scritte sulla sabbia, come le tante parole che sembrano scolpite nella roccia dell’eternità quando vengono pronunciate. Le promesse degli amanti sono soffi di vento che lasciano un’ombra che scolora quando arriva il buio.»

Siamo dentro una libreria che ha un angolo speciale, la sezione dei libri degli amori finiti, dove viene accolto ciò che resta di un amore che non c’è più: un libro e una dedica. Qui i libri ritornano a rinascere dentro un’altra vita. Un giorno come tanti entra una ragazza con una raccolta di poesie di cui vuole disfarsi e il libraio Umberto mentre la sfoglia sviene…
Il ricordo di un grande amore passato è all’origine della «Libreria degli amori finiti», un luogo magico dove le storie girano dentro e intorno le pagine e il libraio Umberto le racconta al terzetto che oggi si ritrova ad ascoltarlo incantato e tra le tante c’è quella dei dieci piccoli editori che stanno per incontrare la svolta della loro vita, c’è la storia di un’autrice di best seller che da vent’anni scrive con un inchiostro magico, c’è una storia di dolore e riscatto e poi la storia di Stéphanie e della sua vita favolosa quanto la sua libreria normanna.

Rassegna stampa

“La storia personale di Umberto costituisce soltanto la cornice di un racconto che contiene molti racconti su libri, autori e librai […] Un variegato coro di voci per un’apologia del libro di carta e dei piccoli miracoli dell’editoria minore.”
L’indice dei libri del mese

“…un romanzo scritto, bene, che fluisce splendidamente e che si legge volentieri per la prosa curata, che palesa mestiere con le parole, e scioltezza tanto nella scelta di queste ultime, che delle tematiche da trattare.”
Bostonian Library
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“Giovanni Casalegno tutte le mattine tra le 6 e le 7, scrive a mano e solo con una delle sue 220 penne stilografiche collezionate nel tempo.”
Marina Rissone – La Stampa, Asti
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“Il finale è a sorpresa, ma il significato di questo romanzo è che esiste sempre una seconda possibilità.”
Il Corriere della Libreria