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La casa di Socrate e la capanna della follia

copertina

La casa di Socrate e la capanna della follia

Letture impertinenti di libri antichi, inusuali o stravaganti
Autore: Marco Catucci
Pubblicato nel 2017
Pagine 328
ISBN 978-88-6740-925-9
€ 15

 

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Il Libro

“Un busto di Marco Aurelio e una figura ignobile si fronteggiano all’entrata della capanna. All’interno, dipinto come una gabbia, una figura femminile che ricorda una demente che in quegli anni si aggirava gridando per le calli di Venezia, con due orecchie d’asino e i sonagli attribuiti alla Follia nell’incisione di Holbein del capolavoro di Erasmo, si contrappone alle caricature di Voltaire, in tutte le pose e in tutte le ore del giorno incise da Jean Huber, mentre un globo sospeso al centro della capanna sembra indicare che tutto il mondo non è abitato che da folli.”

Una sentenza di Michel de Montaigne e un’antiporta presa in prestito dall’ “opus magnum” del bibliofilo Thomas Frognall Dibdin fanno da viatico a questo volume di saggi, un viaggio tra la follia e la ragione nei libri di autori antichi e moderni: romanzi del Seicento e del Settecento, utopie e distopie, polemologie in versi e decameroni di architetti militari, resoconti di viaggi esotici in paesi reali o immaginari, annotazioni di anonimi glossatori e memorialisti egotisti, storie sacre di libertini e saggi stravaganti di moralisti. Si incrociano le opere e le biografie di scrittori noti od oscuri, fra i quali: Domenico di Giovanni detto Burchiello, Michel de Montaigne, Joseph Hall, Eustache Le Noble, Francesco Belli, Ferrante Pallavicino, Luigi Manzini, Giovan Francesco Loredan, Secondo Lancellotti, Camillo Massimo, Niccolò Copernico, Jean de La Fontaine, Francesco Argelati, Brandaligio Venerosi, Jean Terrasson, Zaccaria Seriman, Antonio Mattiuzzi detto Collalto, Carlo e Gasparo Gozzi, Pietro Chiari, Pietro Antonio Gratarol, Giacomo Casanova, Vincenzo Malacarne, Francesco Contarini, Filippo Pananti, Lorenzo Borsini, Renato Simoni, Giacomo Debenedetti e Leonardo Sciascia.