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Ivo Tiberio Ginevra Gli assassini di Cristo
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Un grande crocefisso, capolavoro del barocco siciliano, è stato distrutto a colpi di mazza.
Al commissariato di Scrafani arriva la rivendicazione di un gruppo estremista islamico.
Il fatto innesca una forte tensione tra gli scrafanesi e i mussulmani che vivono in città.
Il nervosismo raggiunge il culmine quando si diffonde la notizia di un nuovo atto blasfemo ai danni di un’opera sacra custodita nella chiesa di Sant’Elena.
Stavolta la notizia scatena in città una vera e propria caccia all’extracomunitario. Si innesca così un processo di omicidi, atti vandalici e ritorsioni che getta Scrafani nel caos più totale.
Il commissario Falzone, il vice questore Bertolazzi e il medico legale Di Pasquale, già uniti da una lunga e profonda amicizia, si trovano costretti a fare fronte comune per risolvere un caso che sembra mettere a rischio l’integrità dell’intera città.
Ivo Tiberio Ginevra
E’ un bel libro, soprattutto originale nella sua trama.
L’indagine poliziesca è ben strutturata, senza cali di tensione, con un gran colpo di scena finale. Libro consigliiato.
Anna S.
Anna Squatrito · 19 aprile 11
E’ un libro, dal linguaggio sciolto e genuino, che si legge con piacere e vivo interesse e non soltanto per la sua trama intelligente e ben articolata, ma anche perchè si propone di evidenziare alcuni dei nostri problemi di ogni giorno: l’infanzia maltrattata, l’estremismo delle idee religiose, etc…
E’ sicuramente da leggere e da tenere insieme ai propri altri.
Sergio Gino · 21 aprile 11