Biblioteca del Tempo

Vito Antonio Gastaldi

Il colore della lavanda


pagine 768
euro 23,00
genere: Narrativa italiana
pubblicato: 2013
ISBN 978-88-6740-287-8


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Il libro

Disponibile anche in ebook

“Mentre tornava alla Maison du Chamois Rouge stringendo la ciocca di capelli biondi fermata con un nastro di velluto rosso che le aveva donato Clément in pegno del suo amore, pianse a dirotto e domandò al Signore perché l’avesse punita con tanta cattiveria.
Célestine aveva incontrato il primo grande amore della sua vita e l’aveva già perduto.”

Nel 1962, in un paese delle Alpi Marittime a ridosso della vecchia frontiera francese solcata dall’antica Ligne Maginot Alpine, due bambini trascorrono le loro giornate spensierate, unicamente “impensieriti” dalla presenza per molti versi inquietante di una vecchia sempre vestita di nero, schiva, dagli occhi infuocati che per i modi scontrosi, per l’aspetto e per il mistero che avvolge la sua vita passata sembra a tutti gli effetti ricalcare lo stereotipo della strega. Allora la spiano, la osservano, la temono… fantasticando su strane pozioni, sortilegi e magie.
In realtà, lei è una donna che ha alle spalle una storia lunga e tormentata. La sua vita si rivelerà al lettore con una seconda narrazione parallela che lo trasporterà in Valsavarenche, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, a scoprire fin dai primi anni dell’Ottocento la saga della famiglia Chatrian di Maisonnasse.
Con balzi non solo temporali e in un’altalena di circostanze e avvenimenti fantastici, in un panorama frequentato di rado nei romanzi italiani, cominciano quindi le cronache alpine che, poco a poco, i lettori più attenti intuiranno essere in qualche modo legate al racconto ambientato nel paese occitano immaginario della Riviera Ligure di Ponente.
Poiché il fil rouge che intreccia le novelle come un canapo si annoderà con un colpo di scena soltanto alla fine del libro, fin dalle prime pagine si chiede al lettore la disponibilità a entrare pian piano in un mondo sconosciuto e a farsi cullare dall’adagio dei racconti popolari e intraprendere un viaggio lirico dentro etnie con loro lingue e loro tradizioni che diventano storia di un popolo e di tanti individui che hanno fatto la Storia.
Vito Antonio Gastaldi