Tra la collina e il fiume, alla periferia della grande città, dove all’inizio degli anni ’50 incalzano le trasformazioni che muovono la Storia, Lorenza viene al mondo in una giornata di primavera straordinariamente calda dove i termometri sfiorano i trenta gradi; una lieve anomalia da cui però molti sembrano voler trarre presagi.
Tutto è andato bene, ma i desideri della giovane coppia di avere un maschietto non sono stati assecondati, nonostante sua madre avesse fissato a lungo negli ultimi mesi di gravidanza la foto di un bambino biondo.
La natura aveva seguito altri insondabili percorsi, ma la sua storia era ancora tutta da scrivere e la bambina aveva fame di parole; il nutrimento con cui darà forma ad un mondo da abitare.
Foto della presentazione al Circolo dei Lettori
Foto della presentazione presso la biblioteca Primo Levi di Avigliana. L’autrice Bercetti Massima dialoga con la bibliotecaria Daria Borra





