La piccola Gina ha patito tutto il dolore del mondo: un padre violento che non le ha mai perdonato di essere nata femmina e ha portato allo sfinimento estremo la giovane moglie Maria.
La lodevole opera della cugina Monica, che si prende cura di lei come una mamma amorevole, non riuscirà a salvarla dai suoi cupi e distruttivi sentimenti che la divorano incessantemente.
Un intrico di amore-odio che si traduce in una invidia ossessiva nei confronti della sua stessa benefattrice, la induce sempre a scelte deleterie, come quella di sposarsi con un uomo opportunista e privo di scrupoli che diventa ben presto il suo vile persecutore.
Si condanna così ad una perenne infelicità, abilmente mascherata per ingannare la sua seconda mamma e apparire una donna realizzata nel lavoro e soprattutto nella vita sentimentale.
Una vita intessuta di menzogne che la indurranno infine a una decisione estrema, disperata, oscurata da un sole paurosamente NERO.
Ma I’autore sente il bisogno di sperare che un giorno, forse, quel sole torni ancora a risplendere…





