Una raccolta di storie ispirate a vicende reali. Morti bianche o gravi infortuni sul lavoro. Le indagini di polizia giudiziaria che si intrecciano con la narrazione umana. Con voce lucida e partecipe l’autore ci guida in una galleria di vite spezzate da accadimenti che poco hanno a che fare con la fatalità e molto con il cinismo dell’uomo.
L’enigmatica morte di un portiere senegalese in un grattacielo multietnico; il soffocamento di un giovane enotecnico dovuto ai vapori di una cisterna di mosto; l’infortunio di un’ostetrica tanto coraggiosa quanto determinata. Ogni storia è un mosaico di umanità e memoria.
Il racconto di “Pasquale, l’elettricista” narra di una storia personale dell’autore. è il ritratto di un uomo semplice, di un lavoratore che si è trovato vittima di un sistema non solo incapace di tutelarlo ma che non ha esitato a inscenare un suicidio per coprire i veri colpevoli.
Una morte terribile, una storia difficile da dimenticare quella raccontata in “Pane quotidiano” dove maschere inespressive nascondono i visi di uomini senza scrupoli.
Infine, “Semplici coincidenze”. I ricordi di alcuni casi indagati, che ritornano alla mente dell’autore, si mescolano ad un racconto dal finale inaspettato ed inquietante.





