Libri da scoprire

Camilla Sernagiotto

Sushiettibile


pagine 240
euro 12,00
genere: Narrativa italiana
pubblicato: 2009
ISBN 978-88-7371-543-6


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Il libro

Un uomo al nono mese di gravidanza.
Il suo nome è Enola e il bambino che dice di portare in grembo si chiama Little Boy.
Enola è gay, ma non ha mai avuto rapporti sessuali: crede di essere un miracolo vivente e vorrebbe che tutti lo riconoscessero.
Adora il cinema e ne parla di continuo; ama la musica, i telefilm, i fumetti, la cultura underground, ma, sopra ogni cosa, impazzisce per il Giappone, di cui si crede un esperto.
Parla e ragiona come un bambino delle elementari.
Da quando era piccolo tutti lo trattano come se fosse scemo e lui pensa di esserlo.
Continua a ripetere di non avere memoria, ma pian piano racconta tutta la propria vita.
Enola si sente il Forrest Gump all’italiana perché dice di aver assistito direttamente e indirettamente a tutti i grandi eventi dell’Italia degli anni Ottanta, Novanta e del Nuovo Millennio.
Crede che diventerà l’uomo più famoso al mondo per via di Little Boy, che considera una sorta di nuovo messia e di dono all’umanità.
Impazzisce per il sushi, per i serial killer, per le saponette degli alberghi, per la Saponificatrice di Correggio, per Lost, per i Goonies, per le parodie bibliche.
Ama Andrea, uno skinhead che lo vuole uccidere.
Crede di essere il terzo segreto di Fatima.
Quando gli dicono che il terzo segreto di Fatima era la Guerra Fredda, crede che la Madonna di Fatima abbia mentito.
Pensa che le donne lo vogliano uccidere perché smaschererà tutte le invenzioni di nausee, voglie e doglie che ha scoperto non esistere.
Adora le storie col finale a sorpresa.
Lui è la Storia col finale a sorpresa.

Camilla Sernagiotto

 

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Una lettura leggera che ti accompagna per qualche ora di divertimento ma che verso la fine ti inganna, facendoti pensare e commuovere.
Non te l’aspetteresti mai che “Sushiettibile” potrebbe farti piangere, almeno dalle prime pagine di quel diario che personalmente mi ha incantato.
Uno zibaldone che è a metà tra una Smemoranda farcita di citazioni, frasi, nomi e immagini dell’immaginario anni 90 e una confessione di una specie di condannato a morte. Una persona che ci parla guardandoci dritta negli occhi e senza vergognarsi, ma che spesso fa vergognare chi legge: Enola è questo protagonista mezzo scemo e mezzo genio che racconta la propria picaresca esistenza seguendo uno stream of consciousness che più che dal cervello viene dalle viscere.
Un uomo ovviamente pazzo, quello delle prime pagine: subito dall’inizio ti parla senza mezzi termini della sua condizione assurda, ovvero della sua gravidanza portata avanti fino all’inizio del nono mese, esattamente il mese in cui il suo diario incomincia.
Enola parla innanzitutto di sé e delle strane storie che ha vissuto, ma con la sua viene raccontata la storia di un’epoca: una costellazione infinita di idoli, simboli e totem dei decenni dagli Ottanta ad oggi, con stelle comete come “I Goonies”, stelle cadenti come “Piccoli e Grandi Fans” condotto da Sandra Milo e basato su gare canore di bambini, meteore come “College” e tanto altro ancora. Un libro in cui nella stessa riga possono convivere Italo Svevo e Alvaro Vitali, “Il Satirycon” di Petronio e Rat-Man, una poesia di Arrigo Boito e “Ritorno al futuro”.
Un rewind originale nel passato di una generazione, esplorandone film, serie televisive, personaggi, scandali, notizie, oggetti di culto, feticci di consumo, mode, tendenze… il tutto proferito dalla bocca di un deficiente che ti disarma fin dalle prime pagine, ma che in fondo in fondo ha un’arma puntata dritta dritta su di te.

JackGel · 21 novembre 09

La storia di un uomo al nono mese di gravidanza che crede di avere in sè il nuovo Messia potrebbe sembrare alquanto pretenziosa, e infatti la è, ma non si tratta di quel pretenzioso stucchevole, anzi: se esiste un libro che mai potrà essere definito stucchevole, quello è proprio “Sushiettibile”. Un flusso di coscienza che dribbla clichè letterari, un personaggio che pagina dopo pagina vorresti abbracciare da quanto ti ispira simpatia, un viaggio attraverso gli stereotipi dell’omosessualità trattati apposta con leggerezza disarmante, come se un bambino stesse parlando. Una storia bella in sè, fatta di siparietti divertenti e di ricordi strappalacrime, un protagonista che ti dice da subito che lui soffre di amnesia, che non ha memoria, ma che pian piano ti racconta tutto di sè.
Se da un lato la pecca di Sushiettibile potrebbe essere quella di continui rimandi a film, telefilm, musica, fumetti e immaginario popolare, dall’altro la trovata geniale è proprio questa: chiunque abbia l’età dell’autrice (26 anni) o poco più o poco meno non può non ridere di gusto nel leggere excursus sui cartoni animati di quando eravamo piccoli, di trasmissioni della Domenica come “Che fine ha fatto Carmen Sandiego” che in pochi si ricordano, di giocattoli come i Mostruovi, Crystal Ball, l’Allegro Chirurgo… di tutto ciò che ha condito la nostra infanzia e adolescenza e di tanto altro ancora. Enola, il protagonista, racconta cose “che voi umani non potreste nemmeno immaginare”, ma le racconta in quella maniera per cui il lettore si rende conto di averle vissute. La sua infanzia è stata la nostra infanzia, con qualche trauma in più o diverso da quelli che ciascuno di noi ha avuto, ma la sua storia diventa una storia universale, per lo meno per quanto riguarda lo sfondo del romanzo.
In più giochi di parola su giochi di parola, e non parlo solo del titolo, ma anche dei nomi dei personaggi: quell’Enola gay e quel Little Boy, il bambino di cui Enola dice di essere incinto, chi potrebbero essere se non il bombardiere Enola Gay che durante la Seconda Guerra Mondiale sganciò la prima atomica su Hiroshima, che era soprannominata proprio Little Boy…

Anna Maria · 24 novembre 09

L’ho trovato per caso perchè mi hanno colpito copertina e titolo, poi ho letto la trama e a quel punto non ce l’ho fatta a resistere alla tentazione di leggerlo: l’ho letto tutto d’un fiato, non riuscivo a smettere! Ti prende tantissimo, ti fa ridere e divertire ma anche riflettere su tante cose della nostra epoca.

Riccardo · 24 novembre 09

“Sushiettibile” mi è piaciuto tantissimo: non ho purtroppo l’età della giovane autrice, ma mi sono appassionata comunque a ogni pagina, anche a quelle che parlano di film, telefilm, cartoni o libri che non ho mai visto o letto. L’ho trovato davvero interessante, originale e intenso.

Patrizia Selletti · 1 dicembre 09

Geniale! Da tenere sempre sul comodino per quando si è giù di morale o per i momenti in cui si ha bisogno di un tuffo nel passato, dei ricordi di quando eravamo piccoli… la miglior madeleine mai assaggiata!

Silvia 81 · 3 dicembre 09

Bellissimo, una Storia con la S maiuscola! Ti affezioni al protagonista, le sue memorie diventano le tue, lo senti vicino, come se lo conoscessi da sempre.
E poi un’enciclopedia di film, cartoni, telefilm, giocattoli, cibi e merendine dagli Anni Ottanta a oggi! Speriamo in un secondo libro che sia all’altezza del primo.

Simone · 11 dicembre 09

Finito ora: bello da pazzi! Per accendere il pc e cercare tutto su Sushiettibile e Camilla Sernagiotto a mezzanotte inoltrata vuol dire che mi e’ piaciuto non poco… Non l’ho fatto nemmeno per Salinger e Il giovane Holden! :)

Ele B. · 10 gennaio 10

che bomba!

lorenzo 78 · 18 marzo 10

Geniale. Semplicemente geniale.

Ethan · 3 giugno 10


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