
Il viaggio è sempre stato frequentato da grandi scrittori. I più illuminati hanno saputo trasformare la sua essenza in parole che oltrepassano la forma di semplice reportage e ne fanno un percorso denso di suggestioni più profonde. Questa rubrica offre minuscoli assaggi di itinerari compiuti da autori notissimi, a formare idealmente un tracciato che “unendo i puntini” sappia creare nuovi luoghi ubicati, talvolta, nella nostra fantasia.
di Lilli Monfregola
Il tempo… come si percepisce il tempo quando si viaggia? Ha lo stesso scorrere delle lancette sui quadranti? Si sente lo stesso lacerante scorrere dei secondi e dei minuti e la stessa patetica sensazione d’incapacità a fermarle? Oppure è una lunga, coinvolgente, ipnotica discesa verso il misterioso quadrante del “tempo sospeso”?
di Paolo Mattana
Quando nell’agosto del 1996 arrivai a Santiago del Cile, ebbi una stranissima sensazione. Quella di essere già stato in passato in quei luoghi, di aver parlato da sempre con quella gente e di aver riconosciuto immediatamente quei colori e quegli odori. Nulla di strano, se non fosse che prima di allora non ero mai stato in Sudamerica.
di Lilli Monfregola
Pensando al viaggio in genere lo si immagina come un tratto di strada che va da A a B da percorrere in un determinato periodo di tempo possibilmente con la mente sgombra e con un po’ di denaro in tasca. Ma quanto si sa sul mezzo con cui si intraprende un viaggio?