VinciRobin

Il concorso

A chi manderà il racconto breve (max 20 righe) contenente al suo interno tutti i titoli dei libri annunciati nella nostra newsletter, e che risulterà essere il preferito dalla redazione, invieremo una copia di ognuno dei suddetti libri (tutte le spese sono a nostro carico).

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Vincitrice newsletter del 9 agosto 2013

 

Da Duecentoquarantuno giorni, I giorni smarriti come li chiamò in seguito l’ispettore Quartetto Sabino, Pollentia, La sposa della morte, e Disperanza L’anormale, spulciavano il Catalogo degli scommettitori morti: Il ventesimista, La ragazza ingenua, il tipografo e altre storie… storie di Cronaca nera mon amour! Le loro storie, le loro scommesse. I loro capolavori.
Erano le sorelle di Mio cugino il fascista, L’ingegner Antonio: Famiglia perbene per carità, ma tutti Pazzi per la scuola, La laurea e l’amore. Un dictat, la buona educazione: persino Le nonne… vanno educate da piccole. Pennuti, segreti e ricette, per il quieto vivere. Troppo studio!
“Troppo studio!” Gliel’avevano detto in tanti, persino il professor Rinkitink a Oz, ma erano parole gettate al vento.
Nelle stanze che profumavano di lavanda, le due donne avevano per amico Il colore del vetro delLa lanterna; in sottofondo, i Quattro interludi del Concerto per voci sorde. Gli specchi riflettevano la loro pazzia, i lunghi silenzi accoglievano segreti oscuri.
Ogni tanto, nei sogni di una Vita da hostess che le faceva sospirare, un incontro inatteso: “Piacere, Timidus vengo dall’antichità”.
Timidus era il solo che ascoltasse le loro storie: Il mistero di Tonbridge, l’ Omicidio a piazza dell’Olmo.
“Orribile, La stagione da Iseo quest’anno! In bocca al lupo ai villeggianti!” disse Mezzasalma.
“Crepi quel lupo!” sospirò l’ispettore.
“Ma il detto Non funziona, commissario Mezzasalma! Hanno ammazzato Montalbano e ora Aria, terra e acqua si spartiranno anche questo mistero!” sogghignò Timidus, trasparente amico dell’aldilà.