VinciRobin

Il concorso

A chi manderà il racconto breve (max 20 righe) contenente al suo interno tutti i titoli dei libri annunciati nella nostra newsletter, e che risulterà essere il preferito dalla redazione, invieremo una copia di ognuno dei suddetti libri (tutte le spese sono a nostro carico).

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Vincitore Novembre 2006

 

Alessandro Romeo

Mastro don Giovanni era un uomo strano, caratterizzato da una viva curiosità e da una grande passione per l’astronomia, probabilmente rafforzatasi in lui da bambino per fare dispetto all’odiata madre matrigna che non approvava questo suo interesse e lo soprannominava funerarium perché stava sempre chiuso nella sua stanza. In particolare amava confrontare tra di loro le durate dei giorni sui vari pianeti, ascoltando nel mentre le canzoni sudamericane dell’album “futbol, tango y corazon”. Una sera, dopo la consueta merenda a base di scorze dure e coriandoli di miele, stava studiando l’alba di Plutone. Ad un certo punto decise di uscire a prendere un po’ d’aria poiché l’ aria condizionata si guastò. Pur non potendo continuare i suoi studi, nel mentre avrebbe sempre potuto riflettere su due rompicapo che da tempo sperava di risolvere, ovvero la misteriosa storia del ritratto di Oloferne e quello che lui chiamava il segreto dei vicoli oscuri. Il fatto che fosse sempre impegnato sui suoi pensieri poteva forse spiegare la sua profonda solitudine, la favola dell’uomo senza amici. Mentre passeggiava vide da lontano l’uomo della gazza, ovvero uno strano signore di media statura che andava spesso in giro per la zona portando con sè una gazza ladra appollaiata sulla spalla destra. Decise di seguirlo da lontano per vedere dove si sarebbe diretto. L’uomo con il pennuto si avventurò nella parte vecchia del paese ed entrò in un vicolo buio e deserto dal quale scomparve dietro una porta che rapidamente si richiuse. Mastro don Giovanni si avvicinò e vide appeso sulla porta il ramo di biancospino mentre notò una targhetta dorata con la scritta A. come Ada. Vedendo un altro uomo venirgli incontro, si fece coraggio e chiese che cosa vi fosse dietro quella porta. La risposta fu “Marpalò e la casa delle lucciole irrequiete! Non lo sa? Ed allora che fa qui?”. Mastro don Giovanni capì di avere svelato il segreto dei vicoli oscuri.