VinciRobin

Il concorso

A chi manderà il racconto breve (max 20 righe) contenente al suo interno tutti i titoli dei libri annunciati nella nostra newsletter, e che risulterà essere il preferito dalla redazione, invieremo una copia di ognuno dei suddetti libri (tutte le spese sono a nostro carico).

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Vincitrice newsletter del 7 agosto 2009

 

Il giustiziere – Commissario, non sono l’assassino dei primari, come ve lo devo dire! L’uomo che si contorceva nelle manette aveva il viso in piena luce perché Balarm che conduceva l’interrogatorio gliela aveva sparata in faccia. – Rivediamo i fatti – disse Balarm rileggendo gli appunti scritti a macchina con due dita dal suo assistente Carmelo Unso.Vanessa Atalanta si reca all’incontro col primario di chirurgia estetica speranzosa di conquistare la terza giovinezza. Lo studio del facoltoso chirurgo si trova nella zona residenziale, proprio in riva al marè. – Asino – pensò il commissario – ha scritto marè in luogo di mare, e ha copiato solo due righe del Rapporto della visita di capitan tempesta in Paradiso- (così era stata nominata l’operazione). – Appena la donna sale in macchina – riprese il commissario, – tu sei uscito dal tuo nascondiglio dietro gli abeti rossi e approfittando della porta ancora aperta hai sorpreso l’uomo alle spalle, così come avevi fatto le altre volte. – Volevo punire i Killer dell’ospedale, quelli che non vanno mai in galera – rispose urlando l’arrestato. – Risulta infatti del tutto evidente dalle sedici coltellate inflitte alla vittima che non hai provato nessun rimorso per l’assassinio di due giorni fa, quando hai ucciso nello stesso modo il primario di anestesia. Unso, portalo via.
Balarm indossò stancamente il cappotto e uscì. Il silenzio sopra la notte avvolgeva la città. Raggiunse la stazione a piedi. – Mi piacerebbe adesso, per una volta, che il treno fosse in perfetto orario – pensò il commissario. Sarebbe arrivato a casa a tarda notte, avrebbe trovato sua moglie ad aspettarlo e come ogni sera le avrebbe chiesto – Cosa fai ancora alzata?