VinciRobin

Il concorso

A chi manderà il racconto breve (max 20 righe) contenente al suo interno tutti i titoli dei libri annunciati nella nostra newsletter, e che risulterà essere il preferito dalla redazione, invieremo una copia di ognuno dei suddetti libri (tutte le spese sono a nostro carico).

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Vincitore newsletter 05/08

 

L’appuntato Mancuso che non aveva paura della verità si avvicinò al morto.
I partecipanti alla manifestazione “Mille sapori per il timballo” spiavano i movimenti dei poliziotti nascosti dietro l’infinito buio dell’omertà.
Una splendida donna passeggiava nervosa sul palco della giuria scrollando la folta chioma come una leonessa in Senegal.
“Vi prego fate qualcosa” gridò ad un tratto rivolgendosi ai poliziotti. L’emozione la conturbò facendola accasciare per terra singhiozzante.
“Che spettacolo commissario Marè” esclamò con un sospiro lascivo Mancuso seduto al tavolo insieme al cadavere.
“Appuntato!” lo redarguì il commissario. “Siamo in questa villa splendore degli Stevenson posta tra Mediterraneo e Tropico per risolvere un caso, quello della moltiplicazione del morto e lei si sta rimpinzando di timballo con il gusto del picchio. Si sta comportando come nella storia dei samurai e del bujutsu.
L’appuntato deglutì in un sol colpo il boccone che aveva rubato dal piatto trovato sul tavolo.
“Polvere siete…” declamò lirico. “Commissario ho trovato questo messaggio arrotolato nel timballo.”
Il commissario afferrò il rotolino di carta unto di sugo “Volevo solo un biglietto del tram” lesse a voce alta, “ma sono stato un viaggiatore sfortunato. Sono allergico ai maccheroni.”
“Mio dio,” urlò la presidentessa, “credevamo fosse un giornalista gastronomico. Abbiamo sbagliato persona.”