VinciRobin

Il concorso

A chi manderà il racconto breve (max 20 righe) contenente al suo interno tutti i titoli dei libri annunciati nella nostra newsletter, e che risulterà essere il preferito dalla redazione, invieremo una copia di ognuno dei suddetti libri (tutte le spese sono a nostro carico).

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Vincitore Giugno 2006

 

Laura Gradassa

Conobbi Rolando da ragazzini. Vivevamo in una delle tante periferie del mondo, una periferia della specie peggiore, quella in cui nessuno ti insegna a sognare. Lui sbarcava il lunario facendo piccole sculture in legno da vendere ai turisti. Non aveva aspirazioni. Io, invece, sì: partire, studiare, farmi un futuro migliore. Quando mia madre morì, la sognai. “Segui l’uomo dalle dita blu”, diceva. Blu come il vecchio pullman scassato da cui sarebbe iniziato il mio viaggio. Fuori stazione, Rolando mi giurò eterno amore. Trovai lavoro come badante e presto potei inviargli i soldi per raggiungermi. Ci sposammo e, per le nozze, mi regalò la scultura più bella che avesse mai realizzato: una colonna in legno, raffigurante la storia del nostro amore. Di giorno frequentavo la scuola per diventare infermiera, di sera lavoravo. A volte ero così stanca da addormentarmi sui libri e così Rolando, per sostenermi, prese l’abitudine di studiare con me. Lo vedevo imparare, appassionarsi. Il giorno in cui mi disse di voler studiare medicina restai senza parole. Lasciai la mia scuola e lavorai come badante a tempo pieno per sei anni, per mantenerlo agli studi, felice di vederlo per la prima volta sognare. Ed eccoci adesso, il fortunato dottore e l’infelice badante! Nella normalità dei giorni ho dimenticato me stessa. Ma è troppo piena la stanza chiusa in cui in questi anni ho occultato i miei desideri e le quotidiane frustrazioni. Voglio liberarmi. Operacion limpieza. Brucerò la colonna di Rolando, Rolando il vigliacco, che non mi lascia per gratitudine, ma ama un’altra da anni. La brucerò immaginando di ottenerne le ceneri dell’amante cinese di mio marito, che tormenta ogni mio sogno la notte. Poi partirò di nuovo, e questa volta farò il giro delle città del sole, per non sentire più questo freddo dentro.