VinciRobin

Il concorso

A chi manderà il racconto breve (max 20 righe) contenente al suo interno tutti i titoli dei libri annunciati nella nostra newsletter, e che risulterà essere il preferito dalla redazione, invieremo una copia di ognuno dei suddetti libri (tutte le spese sono a nostro carico).

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Vincitore Gennaio 2007

 

Melania Trovato

Brindiamo alle nuove amicizie!

Girovagavo per distrarmi dal pensiero che l’indomani, esponendo la mia tesina di storia su Democrazia e contadini in Italia davanti alla classe, avrei dovuto rispondere alle domande dei compagni e soprattutto di Sergio il Secchione. Dall’altra parte della strada scorsi un vicolo che non avevo mai notato; senza pensarci attraversai l’incrocio rischiando di venire investita mentre il vigile era immerso nella lettura di “ Rivoluzione traffico: sottrarsi al dovere senza causare ingorghi”; mi avvicinai a lui e gli chiesi perché non dirigesse il traffico. “Credi che la Vita da sbirro sia facile? Ho troppo da fare per pensare ai pedoni!” Replicò lui.
Ripresi il mio cammino e mi addentrai nel vicolo; non ero spaventata ma mi sembrava di vivere un’avventura tipo Il viaggio dantesco negli inferi. “Benvenuta! Questa è La città dei mastini!” Sollevai lo sguardo e vidi, sul tetto di un palazzo, un bimbo. “Seguimi!” Urlò Il bambino sul soffitto. Mentre meditavo su come raggiungerlo scorsi l’insegna di un negozio: L’artefice degli incanti. Entrai: al centro della stanza vidi una botola nella quale discesi fino a raggiungere quello che mi sembrò Un posto sottoterra. Lì trovai il bambino: “Mi chiamo Durante, giochiamo insieme? Facciamo una festa con i palloncini ed I clown… ” Ebbi paura di lui ma- poiché tutti i bimbi sono Angeli- gli promisi di diventare sua amica. “Se manterrai la promessa esaudirò un tuo desiderio” Rispose. Allora gli parlai della mia tesina. “Domani ricorderai tutte le date e Sergio il Secchione non ti interromperà” Mi assicurò lui porgendomi un pacchetto e svanì.
Una volta a casa aprii Il pacco di Durante: conteneva due fiale. Sull’etichetta di una era scritto: “ Memoria ultima – Ricorderai tutto” Mentre sull’altra lessi: “Gassosa realizzata con I veleni di Pompei più potenti – E il Secchione tacerà”.
Il giorno dopo, prima della lezione, cercai Sergio: lo trovai nella sede del “Compagni a quadrivio zappata”, il club dei secchioni e gli proposi di bere una gassosa insieme. Sergio sorrise, felice di essere stato invitato fuori da qualcuno dopo tanti anni di scuola.