Libri Neri

Pierluigi Capuzzo

Morte di un topografo


pagine 336
euro 14,00
genere: Gialli | Thriller
pubblicato: 2007
ISBN 978-88-7371-281-7


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Il libro

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La morte violenta di un operaio palestinese, dipendente di una importante impresa di costruzioni impegnata nella realizzazione di una nuova strada di montagna, induce i Servizi a inviare sul posto, una remota valle alpina, Sauro Damiani, un capitano dei CC che, con l’aiuto dei pochi colleghi locali, avvia le indagini.
Incappa però subito in un altro cadavere, trovato nel bosco ma certamente ucciso altrove. C’è qualcosa di strano in quel bosco e Damiani, casualmente accompagnato da Lara Nanni, una bella giornalista, ne percepisce inquietanti segnali. Da lì si trova a dover seguire un filo conduttore che lo porterà a indagare tra ambientalisti e terroristi anarchici.
Ma forse è proprio in quel bosco che è racchiusa la chiave del mistero, e là va cercata, anche se in una notte da tregenda, quando la neve sembra sommergere tutto e tutti, candida e democratica coltre che ricopre ogni miseria umana…

“Un giallo avvincente ambientato in una remota valle alpina”

Pierluigi Capuzzo


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Oggi, 19 Ottobre 2008, ho pubblicato il seguente post sul mio blog:

“Morte di un topografo” di Pierluigi Capuzzo

Ho da poco terminato un buon libro. Si tratta di un giallo ambientato da qualche parte nelle valli alpine venete. Morte di un topografo, scritto da Pierluigi Capuzzo ed edito da Robin Editore di Roma, si legge con grande scorrevolezza e tiene il lettore incollato alle pagine fino alla fine.
Come al solito non svelerò la trama, ma lo scrittore padovano che, tra l’altro, è presidente del Collegio dei Geometri della Provincia di Padova (esistono ancora gli scrittori di professione?), costruisce una storia articolata, ma mai incomprensibile.
Credo, infatti, che il libro abbia proprio nella sua “linearità” il punto di forza, poiché mai il lettore si trova spaesato ed incapace di legare i diversi episodi dell’intera vicenda che si intrecciano in un corpo unico, fluido e discorsivo. Le descrizioni precise, ma mai pesanti, ed il ritmo incalzante sono alla base, secondo me, del suo successo.
Confesso, infatti, che il libro di Capuzzo mi è arrivato tra le mani in maniera del tutto causale, ma leggendone la trama fatta di due morti sospette in un piccolo paesino di una valle alpina dove una ditta che costruisce strade viene direttamente chiamata in causa, mi ha incuriosito e me lo sono mangiato…

Paride Vallarelli

Paride Vallarelli · 19 ottobre 08