Biblioteca

Angela Vecchione

La piazza


pagine 280
euro 16
genere: Narrativa italiana
pubblicato: 2020
ISBN 9788872747292


compra questo libro sul sito 365bookmark

Il libro

“La piazza era fatta così, quando qualcuno aveva trovato il suo luogo di appartenenza se lo teneva stretto e, automaticamente, quel posto diventava suo. Nessuno poteva farci nulla. Una proprietà non garantita dalla legge scritta, ma altrettanto valida.”

Antonio ha un peso che lo opprime, ricordi che solo l’eroina può rendere sopportabili. Giuliana tiene nascosto dentro di sé un passato traumatico, da cui vorrebbe fuggire. Domenico, invece, il passato non lo vuole dimenticare, perché nessun altro debba subire la sua stessa ingiustizia. Salvatore dell’illegalità ha fatto un mestiere, legandosi alla camorra.
Storie diverse, ma tutte legate a Rosa, una donna plasmata da legami famigliari in cui crede ostinatamente, nonostante gli abusi subiti dagli uomini della sua vita. Tutti eccetto Domenico che, come i suoi figli, le ha dato solo amore. Proprio quando una verità tremenda riemerge, a Rosa tocca l’onere di difendere la sua famiglia dai criminali legati al marito e mettere in salvo il futuro dei suoi figli. A qualunque costo.
Angela Vecchione

Rassegna stampa

“Proprio quello cinematografico è il taglio che traspare. Oltre a trascinare con il suo pathos narrativo le vicende presenti e passate dei personaggi, ha l’abilità di far rivivere con le sue descrizioni fotografiche i luoghi, gli odori e, perché no, gli olezzi di quella Napoli.”
Il Mattino (ed. Avellino), Massimo Roca, 14/11/2020

“È un racconto di spazi, vite intrecciate e personalità sfumate questo primo libro di Angela Vecchione, che ha l’odore di un tempo lontanissimo. Come un’eco la scrittura per immagini dell’autrice ci riporta a Napoli, nel 1985.”
Orticalab, Maria Fioretti
Leggi tutta la recensione

“Angela Vecchione non ha timore di possedere queste due anime, e ce le regala in un testo che possiede dentro un mondo, che è suo, ma pure nostro.
Io non sono brava a scindere ciò che provo da ciò che dico, per cui non lo faccio.
Leggetelo, perché c’è bisogno di riempirci gli occhi con le cose belle e nuove.”
Ex Libris, Natalia Ceravolo
Leggi tutta la recensione

“Un libro per le nuove generazioni che si affacciano alla letteratura passionale attraverso scelte mai semplici da affrontare.”
Quotidiano del Sud (ed. Campania), Roberto Melis, 23/11/2020

“…una galassia di personaggi che ha sbagliato e sbaglia, che ha pagato e paga, ma non smette di credere nel riscatto, e di cercarlo: da non perdere.”
Convenzionali, Gabriele Ottaviani
Leggi tutta la recensione

“Con uno stile crudo e fortemente realistico, Angela Vecchione regala ai lettori “La piazza”, il suo primo romanzo edito da Robin Edizioni. Tante storie intrecciate, una polifonia del dolore e del riscatto, in cui la vera protagonista è una donna che si caricherà ogni cosa sulle spalle e lotterà per ottenere un futuro diverso.”
Il Mattino, Marco Perillo
Leggi tutta la recensione

“… un libro che ha scritto immaginandolo come fosse un film. È nato grazie agli anni trascorsi a Napoli (prima di stare poi dappertutto nel mondo dal San Francisco a Doha a Milano per poi approdare a Torino al Toroc) quando lavorava alla stazione centrale.”
Corriere della Sera (ed. Torino), Francesca Angeleri, 7/12/2020

“Ci sono i vent’anni dell’autrice, Napoli e le logiche inafferrabili di Piazza Garibaldi, le persone che hanno ispirato la creazione dei personaggi, gli inferi e la redenzione, la sozzura morale e la profonda umanità, nell’esordio letterario di Angela Vecchione.”
Repubblica (Ed. Torino), Gabriella Crema, 7/12/2020

“Rosa, la sua famiglia, le persone che le gravitano intorno, ci raccontano una storia senza sconti fatta di degrado e di disperazione ma anche di forza, coraggio e amore. Un amore che si crede debba essere gratis ma non sempre lo è. Ho temuto finale. Ve lo lascio. Godetevelo.”
Amo i Libri, Maria Valentina Luccioli
Leggi tutta la recensione

“Lo stile è chiaro e crudo, in un misto di dialetto e italiano aulico che si mescolano armoniosamente.”
Cronache della Campania, Regina Ada Scarico
Leggi tutta la recensione

Intervista all’autrice.
Il Ciriaco, Antonella Russoniello
Leggi tutta l’intervista

“Angela Vecchione è al suo primo romanzo e se continua così si farà spazio nella narrativa italiana. Il titolo, così breve e generico, così vago e privo di specifiche, nasconde magistralmente una grande storia italiana.”
Carezze di carta
Leggi tutta la recensione

“… si tratta piuttosto di un inno di speranza. La speranza che la città possa liberarsi di questo grande male. […] è un romanzo che fa bene, un romanzo che fa crescere e riflettere. Lo consiglio a chiunque.”
Il Villaggio degli Hobby
Leggi tutta la recensione

Il Posto delle Parole, Livio Partiti intervista l’autrice
Leggi tutta l’intervista

“La struttura del libro è cinematografica ma la scrittura ha forti radici letterarie (non a caso Vecchione e curatrice della rivista online ExLibris).”
araBlog (L’Espresso), Angiola Codacci Pisanelli
Leggi tutta la recensione

“Angela Vecchione mette in piazza l’agorà di Napoli, piazza Garibaldi, ritraendola nella forma e vitalità di fine anni Ottanta, un decennio in anticipo rispetto agli anni di cui lei è testimone. Riporta nella cornice della narrazione dinamiche e personaggi realmente incontrati, li muove ricreando un mondo e un modo difficile da immaginare dall’esterno. Il caos perfettamente organizzato, l’ordine edificato sul disordine. Il buio e la luce, il bene e il male, allacciati inesorabilmente.”
Abracadabra libri
Leggi tutta la recensione

“Un romanzo realista per chi non ha paura di scontrarsi con un quotidiano che pare lontano da chi non lo vive, giorno dopo giorno, sulla propria pelle.”
Oubliette Magazine
Leggi tutta la recensione

La Stampa (Torino), Silvia Francia intervista l’autrice.
Leggi tutta l’intervista

“Attorno a Rosa, donna tenace che non si lascia abbattere dalle violenze subite, e crede fermamente nella famiglia, ruota la storia di La piazza di Angela Vecchione, edito da Robin, proposto [per la 75esima edizione del Premio Strega] da Piero Mastroberardino.”
La Repubblica (Napoli), Pier Luigi Razzano, 6/03/2021

“Ci aveva inchiodato su quelle pagine solo qualche giorno dopo la sua uscita. […] Il romanzo d’esordio dell’avellinese Angela Vecchione è tra i 62 titoli proposti per la 75esima edizione del Premio Strega.”
Il Mattino (Avellino), Massimo Roca, 7/03/2021

Orticalab, Maria Fioretti intervista l’autrice.
Leggi tutta l’intervista

“L’opera d’esordio della scrittrice avellinese, ma ora residente a Torino, Angela Vecchione, è stata scelta per concorrere tra i 62 libri in gara per il prestigioso premio letterario, grazie all’imprenditore irpino Piero Mastroberardino.”
Ottopagine.it, Paola Iandolo
Leggi tutto l’articolo

“La scrittrice avellinese Angela Vecchione con il suo primo libro «La Piazza» ha ricevuto la nomination per il premio Strega.”
ITV (Irpinia TV), Livia Cosentino
Leggi tutto l’articolo

“La piazza, romanzo di Angela Vecchione, ha conquistato la nomination per il Premio Strega.”
Quotidiano del Sud, 13/03/2021

“L’avellinese Angela Vecchione candidata al Premio Strega con La piazza.”
Avellino Today
Vedi la segnalazione

Il Ciriaco, Antonella Russoniello intervista l’autrice in merito alla sua candidatura al Premio Strega.
Leggi l’intervista

AV LIVE, Youseff Marzullo intervista l’autrice in merito alla sua candidatura al Premio Strega.
Vedi l’intervista

“Si potrebbe dire che è un libro che non solo si legge, ma che si sente, si vede, si annusa, è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e che fa si che il lettore si senta esso stesso parte del romanzo.”
I Gufi narranti, David Usilla
Leggi tutta l’intervista

I Gufi narranti, intervista all’autrice.
Leggi l’intervista

“Il romanzo di Angela Vecchione parte e descrive il basso per innalzarsi oltre gli stereotipi degli abusi patriarcali, dei fuggiaschi, delle storie d’amore ostacolate, della miseria.”
Il Progresso, Antonella De Biasi
Leggi tutta la recensione

“La piazza è un romanzo importante che con un ritmo incalzante indaga con estrema sensibilità sulla diversità vissuta non come marchio bensì arricchimento. Un romanzo intriso di ogni forma d’amore e d’altruismo dove i sentimenti sono un riscatto come un falco che con un battito d’ali cancella le ombre da quel cielo ridandogli un nuovo e inaspettato colore.”
La casa delle storie, Francesco De Filippi
Leggi tutta la recensione