Robin&sons

Monica Romani

Il drago e l’angelo


pagine 1550
euro 19,00
genere: un romanzo
pubblicato: 2017
ISBN 9788872740545


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Il libro

Libro in 2 volumi non vendibili separatamente

Disponibile anche in ebook

«In quale punto dell’anima si trova il discrimine fra affetto e amore? In quali momenti, in quali scelte il nostro essere devoti al compagno di avventure si è trasformato nella passione bruciante, nel devastante legame che ci ha uniti, come una dipendenza vitale?»

In seguito alla separazione dei genitori, Beatrice, una bambina intelligente e curiosa ma che nasconde uno spirito fiero, si ritrova a vivere col padre nella stessa casa degli zii e del cugino Dario, un ragazzetto della sua età fragile e forte insieme, impulsivo e scorbutico con tutti tranne che con la sua Bea, con la quale instaura un rapporto che va ben oltre la sola amicizia. I due ragazzi crescono insieme, si scoprono l’un l’altra e, così facendo, scoprono loro stessi. Il loro amore li sosterrà durante gli anni complicati dell’adolescenza e sarà un rifugio dalle tensioni, e dalle violenze, famigliari.
La storia segreta di un rapporto che va oltre ogni limite e convenzione.
Monica Romani

Rassegna stampa

“…credo ci sia molto di buono in moltissimi editori italiani che svolgono con costanza e passione un lavoro spesso ingrato.”
Almax Magazine
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Un libro bello in senso non banale, un libro umano, che spinge a prese di coscienza su di sé, sulle persone in generale e sul loro modo di vivere e relazionarsi con gli altri. Un libro che, attraverso il dolore e l’amore di cui parla, fa riflettere su cosa siano, il dolore e l’amore. “Mi è piaciuto” è un commento banale, posso dire che questo libro “mi ha fatto crescere”.

Manuel · 28 ottobre 17

Non è la prima volta che mi capita di recensire un libro pubblicato da RobinEdizioni ed è con grandissimo piacere, con lo stesso grande piacere che torno a farlo, dopo tanto tempo.
E mi scuso se potrò sembrare presuntuosa rivolgendomi direttamente all’autrice, ma è così che mi sono abituata a fare nei miei lunghi anni di letture e, soprattutto, perché è lei che desidero ringraziare.
Cara Monica,
il Suo libro mi ha accompagnata nel corso dell’ultima settimana come un colpo di fulmine che ti lascia palpitante per i giorni successivi all’esplosione del suo lampo.
Ho preso il primo il tomo e l’ho infilato in borsa di fretta, poco prima di partire per uno dei miei soliti viaggi di lavoro, convinta che lo avrei aperto solo per distrarmi prima della fase del decollo, per poi concentrarmi, invece, sulle carte del processo cui avrei presenziato il giorno successivo.
L’ho aperto e non l’ho più richiuso, fino a ieri pomeriggio.
Ho passato questi ultimi giorni ad inseguire, a bramare un momento di libertà per succhiare goccia a goccia la vita di questi ragazzi, così giovani e belli.
Sperando, pagina dopo pagina, che Lei, cara Monica, ci svelasse, contrariamente al prologo, che la loro storia, dopo l’interruzione avrebbe ripreso quel corso cui sembrava predestinata.
Non è così, ma non tutto è perduto. I nostri ragazzi sono ormai dei trentenni, ma sono abbastanza giovani da potersi ritrovare. Così rimugino da ieri sera. Chi sono io per permettermi di immaginare il loro destino? Una lettrice che li ha amati, forse non di più, ma di certo non di meno di Lei che ce li ha fatti conoscere.
Chissà Monica che la Sua sorprendente penna non ci consenta di riflettere ancora, specchiandoci nelle vite di Bea e Darietto, dando un seguito alla loro voce…
Il mio non vuole essere un commento sulla qualità del romanzo, che comunque è indiscussa.
Vuole essere solo un ringraziamento, ad una penna che è riuscita a farmi uscire dai miei classici e farsi apprezzare allo stesso modo.
La libertà del buio che questa storia si concede mi è affine, così come lo è quella di scrivere anziché di parlare.
Il romanzo sviluppa una trama lunga anni e sorprende per la sua velocità di scorrimento. E’ fatto di una materia mista: la dolcezza dell’amore dei protagonisti, il disprezzo nei confronti di un quasi inconsapevole boia, l’amicizia, la fiducia e il buio, il buio in cui tutti i legami più profondi, come i fiori più belli, nascono e risplendono.
Mi ha riportato a quando anche io avevo la loro età ed ero innamorata del mio Darietto, tanto simile lui al protagonista, tanto simile io alla protagonista… mi ha ricordato quell’urgenza di amarsi, di fondersi l’un l’altro con lo spirito, prima ancora che con la carne.
Una storia sublime che alla fine lascia un dolcissimo soffio di amarezza.
Un’autrice che vale sinceramente la pena di divulgare.
Un tempo, quello della lettura di questo libro, che arricchisce.
Quindi, grazie.
V.

Valentina Contarino · 11 marzo 18

Intenso, sincero, coinvolgente,.
Tre aggettivi che indubbiamente attribuirei a questo romanzo.
Una scrittura diretta che mette in condizioni di riflettere e guardare da più punti di vista, magari anche diversi dai propri, le relazioni che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni: familiari, intime, di amicizia.. Emozioni e sentimenti sono descritti egregiamente, in maniera profonda e durante il corso della lettura non ci abbandonano mai.
Da leggere assolutamente, a cuore aperto.

Martina · 13 marzo 18

Un amore incondizionato tra adolescenti che diventa ben presto un “ossessione”, una “dipendenza” sviluppata in un contesto familiare ordinario e al tempo stesso difficile, scritta in modo da farti leggere in un fiato tutte le pagine.

Cristina · 17 marzo 18