Robin&sons

Fausto Pellecchia

Amori velati & svelati

Note e postille

pagine 264
euro 18,00
genere: Saggi
pubblicato: 2019
ISBN 9788872745137


compra questo libro sul sito 365bookmark

Il libro

«La filosofia non potrebbe attestarsi come inesauribile amore del sapere senza costituirsi, al tempo stesso, come sapere dell’amore, nel senso però di un genitivo soggettivo che non riesce mai a venire a capo di sé come genitivo oggettivo. In altri termini, l’amore in cui abita la filosofia sarebbe nient’altro che un pensiero che ama o l’amore stesso in quanto pensa e si pensa, senza mai riuscire a raggiungersi come un sapere d’amore (che resta piuttosto riservato alla poesia e alla letteratura). Di qui l’apparente vacuità dell’avvertenza “Amicus Plato, sed magis amica veritas”, la cui formulazione originaria “amicus Socrates, sed magis amica veritas” è attribuita da Ammonio a Platone, nella sua Vita di Aristotele».

I saggi che qui si presentano, pur nella loro apparente disomogeneità, sono tuttavia attraversati e raccolti dalla rete delle tre variabili principali della passione amorosa nei suoi molteplici accoppiamenti. I greci distinguevano, infatti, tre volti o figure dell’Amore: Eros, Agape e Philia.
Eros (έρως) definisce l’amore sensuale: figlio di Povertà e Acquisto, secondo la concezione platonica, è l’amore come desiderio egotico del mutuo scambio, come inesauribile brama di possesso per compensare ciò di cui si patisce la mancanza. Philia (φιλία) è l’Amore di affetto, che si stabilisce in un rapporto di complice amicizia, di affiatamento e di comunità di intenti, fondato sulla naturale inclinazione sentimentale verso chi o verso la cosa che ci si mostra congeniale. Agape (αγάπη) è amore spirituale, incondizionato, anche non ricambiato, spesso con riferimenti religiosi in quanto eleva l’uomo e lo fa accedere alla sfera del divino.
Anche nel greco antico, tuttavia, non è possibile tenere separati i vari sensi dell’Amore e così troviamo agape talvolta con lo stesso significato di eros, e il verbo agapao con lo stesso significato di phileo. Di qui, l’idea che le varianti lessicali siano piuttosto le ri-velazioni – cioè, i veli dietro i quali traspare l’unità originaria – di una medesima radice semantica che la filo-sofia ha il compito di svelare.
Fausto Pellecchia