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Lorenzo Mazzoni Le acrobazie mentali di Ivan Mostarda
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Un musicista di strada che suona pentole capovolte con bacchette cinesi, una ragazza dalle gambe perfette e dagli occhi grandissimi, un mercenario che scompare e riappare, un clochard che indossa un saio da penitente e che studia iscrizioni runiche, uno spregiudicato affarista egiziano, un albergatore turco che parla con la foto di Atatürk, una ricca occidentale che continua a mangiare senza sosta dal giorno del suo matrimonio. Sono solo alcuni dei personaggi che animano questo rocambolesco e surreale romanzo. Libro d’avventura, d’amore e d’amicizia, Le acrobazie mentali di Ivan Mostarda si sviluppa come un caleidoscopio coloratissimo: vichinghi, buskers, giornalisti falliti, chiromanti, la Monna Lisa, kamikaze improvvisati. Fra l’Emilia, Parigi, Istanbul, le coste del mar Rosso e la Maremma, una storia appassionante, allegra e commovente sulle tappe della vita.
Lorenzo Mazzoni
Confesso di prediligere i saggi, ma ho fatto un’eccezione per questo brillante romanzo o meglio serie di racconti che si inseguono e si avvicendano tratteggiando tanti microcosmi, mescolando reale e surreale.
Un linguaggio brillante, una ricerca di senso in cui non sarà difficile soprattutto per le generazioni più giovani riconoscere pezzi di vita, sogni e anche fallimenti che si incrociano fra Emilia, Parigi e Instanbul…
Anna Maspero · 28 giugno 08