|
Mario Quattrucci La formula
|
![]() |
La formula è un meta giallo giocoso che fa con affetto il verso al genere poliziesco hard boiled. Scritto in prima persona in una lingua malandrina, con recuperi dell’antico gergo furbesco, è la storia della ricerca di una formula misteriosa, che porta il protagonista a una scatenata girandola di rischiose e amorose avventure, e il lettore a inaspettati incontri con mitici eroi, di ieri e di oggi, di carta e di celluloide. Dietro lo scherzo e la finzione, in filigrana, come sempre la realtà del delitto, della cupidigia e dell’intrigo.
La formula, pubblicato nel 2002 dall’Editore Manni di Lecce, viene ora ripresentato da Robin Edizioni in una versione riveduta dall’Autore.
Mario Quattrucci
Lettura a “Liber, scrittori italiani contemporanei”
In questi giorni è tutto un titolo: Fino a quando? Il punto, invece, è solo un sottotitolo (hard-boiled) e “La formula” che per farla corta guarda al sommo Caravaggio: la Crocefissione di San Pietro (... nessuna speranza, nessuna paura… ) e la Conversione di San Paolo che se non fosse che non riesco a smettere di leggere… il tempo di una sigaretta e sono in fondo: accidenti! c’è anche un Glossario.
Più di così non dico e vi consiglio un libro rivisitato dall’autore che non ci metterà molto a far amare chi l’ha scritto, in quanto padre di Marè e poeta pluridirimensionale “Da un lingua marginale”.
Frank Spada · 3 novembre 11