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L. Frank Baum Ozma, regina di Oz
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Il terzo libro della serie.
Dorothy è su una nave diretta in Australia con lo Zio Henry, quando una tempesta la sbalza in mare. La ragazzina non è sola nel suo naufragio: le fa compagnia una gallina gialla, di nome Billina, che parla e ha un caratterino tutt’altro che docile. Le due compagne di sventura approdano nello strano Regno di Ev, dove sugli alberi invece dei frutti crescono cestini da picnic e dove si ritrovano a essere inseguite dai Rotelli, uomini che al posto di mani e piedi hanno pattini a rotelle. Scampate all’assalto, Dorothy e Billina trovano un uomo meccanico, fatto di rame, che ha solo bisogno di essere caricato per muoversi e parlare. Scoprono così che si chiama Tic-toc, il quale le informa che oltre il deserto c’è il Regno di Oz. Prima di arrivarci dovranno però fare i conti con la Principessa Languidona dalle venti teste e con il Re Niomo, che con i suoi poteri magici tenterà di trasformare i nostri eori in soprammobili.
Con 12 disegni a colori.
A cura di Sergio Calderale
Traduzione di Cecilia Martini
Illustrazioni originali di Lilia Munasypova
L. Frank Baum
Salve, sono Marlene De Pigalle, di mestiere artista e Drag Queen… Sin da piccola innamorata della saga di Oz e oggi, all’età di 34 anni, Baum resta il mio scrittore preferito ed ho sempre sofferto l’assenza di una completa traduzione della serie dei racconti sul mondo di Oz. Una favola di cui mi innamorai innanzitutto attraverso il celebre film con Judy Garland e solo poi mi appassionai al romanzo. Era ora che, dopo tanti decenni da quando Baum ha dato vita a questi racconti, qualcuno si decidesse a tradurli per i lettori italiani. Infatti collezionerò l’intera raccolta… Ho divorato il racconto in 2 giorni… Sinceramente non lo considero solo una fiaba per bambini… è così avvincente e ricca di contenuti e messaggi che appassionano di certo anche gli adulti e io ne sono la prova vivente. Ho giusto notato 2 o 3 errori di battitura, ma nulla di grave… Una traduzione scorrevole ed estremamente gradevole, per cui, i miei complimenti vanno a Cecilia Martini… per quanto concerne le illustrazioni, nonostante siano molto belle e vivaci, avrei forse preferito veder riproposte alcune fedeli stampe dell’epoca, ce ne sono tantissime e molto belle che vennero appositamente realizzate da John R. Neill per le primissime pubblicazioni di questi racconti… Comunque i miei più sinceri complimenti poichè era ora che anche noi, in Italia, potessimo avere la possibilità di scoprire il resto della saga di Oz. Per questo voglio ringraziare la Robin Edizioni. Marlene De Pigalle
Marlene De Pigalle · 10 agosto 11