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Luigi Colajanni Il lamento del cornuto
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La scomparsa di un giovane informatico e di un imprenditore di successo con un rilevante passato sportivo conducono nuovamente il commissario Cicogna a scontrarsi con quella parte di Palermo nella quale rifiuta di integrarsi.
In una città che si confronta ogni giorno con i suoi storici problemi, ma che si rivela sempre pronta ad accoglierlo nei suoi locali notturni, nei bar, nelle beauty farm, nelle serate al ritmo del tango, nelle spiagge dove si può praticare il windsurf tutti i giorni dell’anno, Cicogna incontrerà tre donne diverse che lo confonderanno e si ritroverà, suo malgrado, a dover chiedere aiuto al vecchio rivale Iocolò che però non sarà in grado di aiutarlo.
Luigi Colajanni
“Il libro di Colajanni è un romanzo corposo e strutturato. Solido nella trama e nella realizzazione, che colpisce per il personaggio volutamente sopra le righe, ma innegabilmente affascinante a causa e a ragione delle sue contraddizioni di uomo e poliziotto.”
Igor De Amicis – thrillermagazine.it
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E’ un racconto che non scorre, una trama esile messa in secondo piano dall’ossessione per le donne e i loro attributi, anche nelle racchie c’è qualcosa di interessante. Troppi thè, troppa moda, ma che ce ne importa di quante righine ha la camicia di GMC? Tante passioni che confondono il lettore che ad un certo punto si chiede, ma dove è il crimine? In una Palermo dove la spazzatura è la cornice di hobby per pochi eletti. Si riscatta in quelle poche pagine vere in cui lascia parlare sè stesso, ossia Iocolò.
claudia · 16 novembre 11