
“Delusione del fantasma” è il nome della sindrome che ci porta, spiazzati, ad assistere all’incarnazione cinematografica di celebri romanzi i cui personaggi avevano acquisito nella nostra mente fisionomie ben precise, ma che lì sullo schermo sono affidati a volti che non riconosciamo, o che ci sembrano barbaramente inappropriati. Quello che offriamo è un piccolo itinerario nelle trasposizioni cinematografiche di grandi opere letterarie, affinché ognuno possa riconfrontarsi con i visi che hanno voluto sovrapporsi alla nostra, infallibile, immaginazione.
di Mauricio Dupuis
Herman Melville è nato a New York il 1° Agosto 1819, e morto nella stessa città il 28 Settembre 1891.
Di seguito vengono illustrate le versioni cinematografiche e televisive di sue opere narrative:
Breve plot del romanzo
Basato sulle sue effettive esperienze di uomo occidentale nelle isole della Polinesia a Nuku Hiva (che Melville scrive come Nukuheva) presso le isole Marchesi nel Pacifico meridionale. È il lavoro più popolare dell’autore durante la sua vita e primo di una serie di romanzi marinari scritti tra il 1846 e il 1851 (seguiranno Omoo, Mardi e Redburn e naturalmente Moby-Dick).
Last of the Pagans (in Australia è intitolato “Typee”)
1935 – STATI UNITI – Regia: Richard Thorpe – Sceneggiatura: John Farrow e Raymond L.Schrock (non accreditato) – Interpreti: Mala (Taro); Lotus Long (Lilleo); Rangapo A.Taipoo (madre di Taro) – Musica: Nat W. Finston e (non accreditati): Williams Axt, Hugo Friedhofer, Milan Roder, W.Franke Harding, Bronislau Kaper, Karl Hajos, Walter Jurmann – Produzione: MGM – Durata: 70’
Il romanzo non viene accreditato come fonte della sceneggiatura. Il titolo australiano invece rende esplicito il collegamento.
Enchanted Island (intitolato anche “Typee”)
1958 – STATI UNITI – Regia: Allan Dwan – Sceneggiatura: James Leicester e Harold Jacob Smith – Interpreti: Dana Andrews (Abner ‘Ab’ Bedford); Jane Powell (Fayaway); Don Dubbins (Tom); Arthur Shields (James ‘Jimmy Dooley), Ted de Corsia (cap.Vangs); Friedrich von Ledebur (Mehevi) – Musica: Raul Lavista – Produzione: Waverley Productions; Warner Bros (distributore) – Durata: 93’
Breve plot del romanzo
Seguito di Typee e, come quello, in gran parte autobiografico. Dopo aver lasciato Nuku Hiva, il personaggio principale naviga su un vascello alla volta di Tahiti, e dopo un ammutinamento la maggior parte dell’equipaggio viene imprigionata sull’isola. Il libro segue le azioni del narratore mentre esplora Tahiti e sottolinea i costumi locali e il modo di vivere.
Omoo-Omoo the Shark God (altro titolo: “The Shark God”)
1949 – STATI UNITI – Regia: Leon Leonard – Sceneggiatura: Leon Leonard e George D.Greene – Interpreti: Ron Randell (Jeff Garland); Devera Burton (Julie Guy); Richard Benedict (Mate Richards); George Meeker (dr.Godfrey Long); Rudy Robles (Tembo) – Musica: Albert Glasser – Produzione: Esla Pictures – Durata: 58’
Breve plot del romanzo
Il giovane Ishmael, narratore e testimone, salpa sulla baleniera “Pequod”, capitanata da Ahab. Questi ha giurato vendetta a Moby Dick, una possente e maligna balena bianca che in un viaggio precedente gli ha troncato una gamba. L’equipaggio teme il diabolico mostro, ma è ipnotizzato dalla sete di vendetta del capitano e lo segue. Inizia così un inseguimento che si protrae sui mari di tre quarti del globo. Sulla baleniera gli ufficiali in seconda, Stubb, Flask e Starbuck, i ramponieri e il giovane Pip offrono lo spunto per una meditata analisi di caratteri. Il clima snervante di attesa offre lo spunto per lunghe riflessioni di carattere filosofico, in cui la bianchezza dell’ineffabile balena divenuta metafora di realtà trascendenti la comprensione umana. Il cannibale Queequeg, l’unico vero amico di Ishmael, morirà prima della fine della vicenda, dopo essersi costruito una bara su cui intarsia strani geroglifici. La caccia vera e propria è descritta soltanto negli ultimi tre capitoli: Moby Dick, avvistata e poi arpionata, trascina in una folle corsa le lance della baleniera, annientando nave ed equipaggio, e trascinando nell’abisso lo stesso Ahab, crocifisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. L’unico sopravvissuto è Ishmael, che scampa alla morte utilizzando la bara di Queequeg come imbarcazione di fortuna.
The Sea Beast [Il mostro del mare]
1926 – STATI UNITI – Regia: Millard Webb – Sceneggiatura: Bess Meredyth, Rupert Hughes (non accreditato) e Jack Wagner (non accreditato) – Interpreti: John Barrymore, (cap.Ahab Ceeley); Dolores Costello (Esther Harper); George O’Hara (Derek Ceeley); Sam Baker (Queequeg); George Berrell (Perth); Frank Nelson (Stubb) – Produzione: Warner Bros – Durata: 100’; b/n (muto).
Ha poco a che fare con la vicenda e i personaggi di Melville. Ahab è qui presentato con più eroismo e romanticismo. Una storia d’amore (con Esther) e un fratellastro rivale provvedono a generare i necessari conflitti, ma sono lontani dalla concezione del romanziere.
Moby Dick [Moby Dick, il mostro bianco]
1930 – STATI UNITI – Regia: Lloyd Bacon – Sceneggiatura: Oliver H.P.Garrett (adattamento); J.Grubb Alexander (dialoghi) – Interpreti: John Barrymore (Ahab); Joan Bennett (Faith Mapple, sua innamorata); Lloyd Hughes (Derek, suo fratello); Noble Johnson (Queequeg); Nigel De Brulier (Elijah); Walter Long (Stubb); Tom O’Brien (Starbuck); John Ince (Rev.Mapple) – Musica: William Axt e David Mendoza – Produzione: Warner Bros (come The Vitaphone Corp.) – Durata: 80’; b/n (sonoro).
Come nel precedente, anche qui la vicenda è stata resa sensibilmente più romantica: tornato a casa con una gamba di legno dopo aver dato la caccia ad una balena, Ahab ritrova la fidanzata che non vuole più sposarlo.
Dämon des Meeres (Demon of the sea)
1931- STATI UNITI/GERMANIA – Regia: Michael Curtiz e William Dieterle (non accreditato) – Sceneggiatura: Ulrich Steindorff (sulla base della sceneggiatura di J.Grubb Alexander) – Interpreti: William [Wilhelm] Dieterle (Cap.Ahab); Lissy Arna; Anton Pointner; Karl Etlinger; Carla Bartheel – Produzione: Warner Bros (distribuito in Germania da National-Film) – Durata: 81’, b/n (sonoro)
Versione tedesca del precedente girata negli studi Warner simultaneamente negli stessi set; cambio alla regia e agli attori (il futuro regista Dieterle qui come Ahab).
Moby Dick [Moby Dick, la balena bianca]
1956 – STATI UNITI – Regia: John Huston – Sceneggiatura: Ray Bradbury, John Huston e Norman Corwin (non accreditato) – Interpreti: Gregory Peck (cap.Ahab); Orson Welles (Padre Mapple); Richard Basehart (Ishmael); Leo Genn (Starbuck); Friedrich von Ledebur (Queequeg); Tamba Allenby (Pip) – Musica: Philip Sainton – Produzione: Moulin Productions (distribuito da Warner Bros; in seguito acquistato da MGM/UA) – Durata: 116’; colore (technicolor).
Il regista Huston, assieme al cosceneggiatore, lo scrittore Ray Bradbury, “vede nel cetaceo la crudele inumanità di Dio, contro cui l’uomo scaglia la sua disperata rivolta. .La forma, tuttavia, è quella di un film d’avventure, non privo di respiro epico, ma abbastanza tradizionale. Welles fa sfoggio di bravura nel ruolo del predicatore che tuona da un pulpito a forma di nave su cui sale con una marinaresca scala di corda “(Mereghetti).
Moby Dick (per la televisione)
1998 – STATI UNITI/AUSTRALIA – Regia: Franc Roddam – Sceneggiatura: Anton Diether e Benedict Fitzgerald (non accreditato) – Interpreti: Patrick Stewart (cap.Ahab); Henry Thomas (Ishmael); Gregory Peck (Padre Mapple); Hugh Keays-Byrne (Stubb); Shane Feeney-Connor (Flask); Piripi Waretini (Queequeg); Robin Cuming (Peter Coffin); Bruce Spence (Elijah); Norman D.Golden II (Pip); – Musica: Christopher Gordon – Produzione: American Zoetrope; Nine Network Australia – Durata: 180’
Versione televisivamente corretta, in tre episodi, illustrativa e asettica. Gregory Peck, nel ruolo di Padre Mapple, ottiene un Golden Globe.
Moby Dick Rehearsed (per la televisione)
1955 – STATI UNITI – Regia: Orson Welles – Sceneggiatura: Orson Welles – Interpreti: Gordon Jackson (giovane attore/Ishmael); Christopher Lee (direttore di scena/Flask); Patrick McGoohan (attore serioso/Starbuck); Wensley Pithey (attore di mezza età/Stubb); Joan Plowright (giovane attrice/Pip); Orson Welles (direttore degli attori/Padre Mapple/Ahab); Kenneth Williams (attore molto serioso/Elijah e altri) – b/n
Filmato della versione teatrale preparata da Orson Welles in vista di un film, poi precluso dalla produzione del film diretto da John Huston, al quale Welles partecipa. Nel 1971 Welles ha inoltre girato un cortometraggio di 22’ in cui recita sezioni da vari ruoli del libro, come Ahab, Starbuck e Ishmael; è stato portato alla luce da Stefan Drössler nel 1999.
Moby Dick
1978 – STATI UNITI – Regia: Paul Stanley – Testo: Herman Melville (lettura del testo originale) – Interpreti: Jack Aranson (Cap. Ahab/Starbuck/Ishmael/Padre Mapple) – Produzione: Artist & Entertainment Development; Versatile Video – Durata: 90’
History’s Mysteries: The Essex – The True Story of Moby Dick (documentario per la televisione)
2001 – STATI UNITI – Sceneggiatura: Adam Hyman – Produzione: – Durata: 45’
Documentario che narra le vicende della baleniera Essex, salpata da Nantucket nel 1819 e perita nel Pacifico l’anno seguente a causa dell’attacco di una balena. Gli eventi hanno ispirato la vicenda del romanzo.
Capitaine Achab
2004 – FRANCIA – Regia: Philippe Ramos – Sceneggiatura: Philippe Ramos – Interpreti: Frédéric Bonpart (Cap.Ahab); Alexis Locquet (Ahab giovane); Valérie Crunchant (Louise); Aymeric Descrêpes (Starbuck) – Produzione: Les Film Hatari; Arte France Cinema; Le Studio Orlando – Durata: 22’
Breve plot del romanzo
Pierre Glendinning, che sta per sposarsi con Lucy Tartan, scopre che il padre, ormai morto, ha avuto una figlia illegittima. Incontrata Isabel, presunta sorellastra, chiede alla madre di aiutare la povera ragazza, ma viene addirittura diseredato. Per non macchiare la memoria del padre, e forse davvero innamorato di Isabel, finge di sposarla (di qui il motivo dell’incesto, centrale al romanzo) e fugge con lei a New York, seguito dalla vera fidanzata. Aggredito da un cugino di Lucy, che non sopporta la scandalosa situazione, lo uccide per difendersi e viene arrestato. La madre di Pierre muore di dolore; il protagonista viene trovato avvelenato, insieme a Lucy e a Isabel, nella cella della prigione.
Pola X
1999– FRANCIA/SVIZZERA/GERMANIA/GIAPPONE – Regia: Leos Carax – Sceneggiatura: Leos Carax, Jean-Pol Fargeaux, Laurent Sedofsky – Interpreti: Guillaume Depardieu (Pierre); Yekaterina Golubeva (Isabelle); Catherine Deneuve (Marie); Delphine Chuillot (Lucie); Laurent Lucas (Thibault); Patachou (Marguerite); Petruta Catana (Razerka) – Musica: Scott Walker – Produzione: Canal+, France 2 Cinema, TSR e altri – Durata: 134’
Il titolo è l’acronimo del titolo in francese: Pierre ou les ambiguïtés. Liberamente tratto dal romanzo di Melville, opportunamente attualizzato ad uso e consumo della personalità barocca del regista.
Breve plot del racconto
Assunto presso uno studio legale da un avvocato di grandi doti umane, lo scrivano Bartleby si dimostra ben presto un impiegato molto efficiente seppure meccanico e straordinariamente asociale, creando malumori presso i due scrivani già assunti, Turkey e Nippers. Un po’ alla volta l’avvocato si accorge che il nuovo assunto non lavora più, dando ad ogni richiesta, seppure minima, la risposta “preferirei di no”. Spinto anche dalle insistenze degli altri impiegati, l’avvocato, pur capendo che Bartleby non sta bene (scopre anche, con sorpresa, che vive nell’ufficio), decide di licenziarlo. Ai suoi continui cortesi rifiuti, l’avvocato non trova altra soluzione che quella di trasferire l’ufficio. Passa qualche settimana e i nuovi inquilini del vecchio ufficio si lamentano con l’avvocato a causa delle presenza ingombrante di Bartleby, che non ha ancora voluto lasciare lo stabile. Pur non avendo fatto del male a nessuno, lo scrivano viene arrestato. L’avvocato andrà a trovarlo, ma non otterrà nient’altro che uno sprezzante risentimento, nonostante abbia fatto il possibile per aiutarlo. Bartleby morirà tempo dopo, lasciando insoluto il mistero della sua provenienza e di ogni aspetto della sua vita.
The strange mr. Bartleby, episodio della serie tv “Your Favorite Story” (1953-54)
1953 – STATI UNITI – Dati non rilevati
Bartleby l’écrivain (per la televisione)
1957 – FRANCIA – Regia: Claude Barma – Sceneggiatura: Jacques Armand – Interpreti: Pierre Moncorbier (Bartleby); Louis Seigner (Sam); Paul Préboist (Dindon); Jean Bellanger (Salpêtre); Léonce Corne (Cotelette); Marcel Carpentier (Brown); – Produzione: [tv francese] – Durata: non rilevata
Bartleby
1970 – STATI UNITI – Regia: Anthony Friedman – Sceneggiatura: Anthony Friedman e Rodney Carr-Smith – Interpreti: Paul Scofield (il capo contabile); John McEnery (Bartleby); Thorley Walters (il collega); Colin Jeavons (Tucker); Raymond Mason (Landlord); Charles Kinross (affittuario); Neville Barber (cliente); Robin Askwith (ragazzo); Hope Jackman (Tealady); John Watson (dottore) ; – Musica: Roger Webb – Produzione: Maron Film – Durata: 78’
La vicenda è trasposta nella Londra del 1970.
Bartleby (cortometraggio)
1970 – FRANCIA – Regia: Jean-Pierre Bastid – Sceneggiatura: Jean-Pierre Bastid – Interpreti: Olivier de Magny (l’uomo di legge); Jean-Pierre Lajournade (Bartleby); Gérard Guerin, Jean-Patrick Manchette, François Porcile (impiegati) – Durata: 20’
Bartleby
1978 – FRANCIA – Regia: Maurice Ronet – Sceneggiatura: Yvan Bostel, Jacques Quoirez, Maurice Ronet – Interpreti: Michel Lonsdale (il capufficio); Maxence Mailfort (Bartleby); Maurice Biraud (Dindon); Dominique Zardi (Cisaille); Jacques Fontanelle (Gingembre); – Musica: Gérard Anfosso – Produzione: Antenne 2 – Durata: 96’
Bartleby ou Les hommes au rebut (cortometraggio)
1993 – FRANCIA – Regia: Véronique Tacquin – Sceneggiatura: Véronique Tacquin – Interpreti: Daniel Gélin, Manuel Gélin, Marc Dudicourt; Jean-François Perrier; Hugues Quester – Produzione: Sépia Productions – Durata: 34’
Bartleby
2001 – STATI UNITI – Regia: Jonathan Parker – Sceneggiatura: Jonathan Parker e Catherine Di Napoli – Interpreti: David Paymer (il capo); Crispin Glover (Bartleby); Glenne Headly (Vivian); Maury Chaykin (Ernest); Joe Piscopo (Rocky); Seymour Cassel (Frank Waxman); – Musica: Seth Asarnow e Jonathan Parker – Produzione: – Durata: 83’
Partanen (per la televisione)
2003 – FINLANDIA – Regia: Juha Koiranen – Sceneggiatura: Juha Koiranen – Interpreti: Risto Tuorila (Partanen); Marko Tiusanen (Moilanen); Markku Toikka (Rokka); Pasi Kuivaleinen (Tikka) – Produzione: Kinotaurus – Durata:
Adattamento finlandese per la televisione che prende spunto dalla novella di Melville, ma dalla quale si allontana per porre al centro l’equivalente del capufficio. Partanen è il proprietario di mezza età di un piccolo emporio, sempre attento ai voleri e ai bisogni di chi gli sta vicino. Il suo nuovo impiegato, un misterioso giovane che lavora come un robot, vuole solo essere lasciato in pace invece di essere disturbato con domande sul suo nome e sul suo indirizzo di casa. Gli altri impiegati premono affinché il tipo iperattivo e antisociale se ne vada. La moglie di Partanen vuole il divorzio, e anche il suo figlio adolescente lo tormenta. Un concorrente vuole comprare la sua attività. Partanen tenta di capire tutto e tutti, ma la difficoltà maggiore che incontra è, più banalmente, capire sé stesso.
Breve plot del racconto
Costituito da dieci bozzetti, le “isole incantate” del titolo sono le Galapagos, “venticinque mucchi di cenere”. Racconto a metà strada tra la visione metaforica e la reale descrizione, non presenta una trama vera e propria né un io narrante ben definito. I dieci bozzetti sono: 1) descrizione generale delle isole; 2) I due lati della testuggine; 3) Il Rocchione Rotondo; 4) Dal Rocchione come sul monte Pisga; 5) La fregata e la nave che volava; 6) L’isola di Barrington e i bucanieri; 7) L’isola di Charles e il Re dei Cani; 8) L’isola di Norfolk e la vedova chola; 9) L’isola di Hood e l’eremita Oberlus; 10) Fuggiaschi, naufraghi, solitari, lastre tombali e altre cose.
As Ilhas Encantadas (internazionalmente intitolato anche Les Îles enchantées e Enchanted Isles)
1965 – PORTOGALLO – Regia: Carlos Vilardebó – Sceneggiatura: Carlos Vilardebó – Interpreti: Amália Rodrigues (Hunila); Pierre Clémenti (Pierre); Pierre Vaneck (Abrantes); João Guedes (Faial); Jorge Sousa Costa (Gonçalves); João Florença (Jacinto); António Polónio (Filipe) – Produzione: Fundo do Cinema Nacional; Produções Cunha Telles – Durata: 98’
Breve plot del racconto
La fonte primaria della vicenda, così come parte del testo, è “la narrazione di viaggio negli emisferi settentrionale e maridionale” di Amasa Delano (1817), sebbene il racconto contenga cambiamenti sostanziali e dilatazioni che ne alterano di molto il testo. E’ la storia, avvenuta nel 1799, di una rivolta di schiavi a bordo di una nave negreria, la San Dominick, al comando del capitano Benito Cereno. Avvistati dalla Bachelor’s delight del capitano Amasa Delano, gli schiavi, guidati da Babo, elaborano una tragica messinscena, fingendo che le drammatiche condizioni del bastimento siano dovute ad una serie dolorosa di incidenti, che a bordo regni la normalità e che i negri girino liberi sulla nave perché fin troppo mansueti e devoti. Solo all’ultimo Delano scopre l’inganno, dopo aver pensato addirittura che Cereno volesse ucciderlo. I rivoltosi, catturati, vengono condotti a terra e processati. Babo verrà giustiziato ma Benito Cereno, che non ha voluto più vederlo né testimoniare al processo (lasciando solo una deposizione scritta che occupa la seconda parte del racconto), si spegnerà a propria volta in una sorta di silenziosa agonia, incapace di riprendersi dal trauma.
Benito Cereno
1968 – FRANCIA/ITALIA/BRASILE – Regia: Serge Roullet – Sceneggiatura: Serge Roullet – Interpreti: Ruy Guerra (Benito Cereno); Georges Selmark (Amaso Delano); Tamour Diop (Atimbo); Gino Turini (Nathaniel); Philippe Nourry (Aranda); – Produzione: Films 13 – Durata: 80’
Breve plot del romanzo
Caso unico di romanzo storico nella carriera dello scrittore, è basato sul personaggio eponimo Israël Potter, realmente esistito, essendo nato a Cranston, Rhode Island nel 1744 (morirà nel 1826); fu un veterano della battaglia di Bunker Hill contro gli inglesi, un marinaio della marina rivoluzionaria, un prigioniero degli inglesi, un fuggitivo in Inghilterra, un agente segreto e un corriere in Francia, stando lontano per 45 anni dalla sua terra natia.
Melville fa interagire Potter con personaggi storici come re Giorgio III, Horne Tooke e Benjamin Franklin (che Israël incontrò effettivamente), Ethan Allen e John Paul Jones (inventate da Melville). Le ripetute disavventure del sofferente ma sempre ottimista Israël e le molte occasioni che gli si presentano sono per Melville lo spunto per mettere in relazione i destini paralleli degli antichi ebrei (sfruttando il nome del protagonista, a volte umoristicamente) e questo giovane rappresentante della repubblica appena nata, fornendo così al romanzo spunti sia comici che tenebrosi.
Le Théâtre de la jeunesse: Le matelot de nulle part (per la televisione)
1964 – FRANCIA – Regia: Marcel Cravenne – Sceneggiatura: Claude Santelli – Interpreti: Pierre Mondy (Israël Potter); Jacques Grello (M.Joë); Michèle André (Birdy); Lucien Hubert (il padre); Alain Mottet (Singleton) – Musica: Georges Delerue – Produzione: [tv francese] – Durata: ??
Breve plot del racconto
Nel 1797 il giovane Billy Budd viene arruolato con la forza nella marina da guerra inglese. Il maestro d’armi Claggart, il cui odio per Billy nasconde una passione repressa, lo accusa di tramare un ammutinamento. Nel confronto con il capitano Vere, l’innocente Billy non riesce a difendersi e, umiliato, colpisce con un pugno Claggart, uccidendolo. Il comandante Vere, pur sapendo che Billy è innocente, è costretto a farlo impiccare per l’omicidio: Billy Budd, che muore benedicendo il capitano, vivrà come un martire, quasi un Cristo, nella memoria dei marinai.
“Schlitz Playhouse of Stars” (serie televisiva andata in onda dal 1951 al 1959)
Billy Budd (episodio 1.15; 11 gennaio 1952)
1952 – STATI UNITI – Regia: non rilevato – Sceneggiatura: Walter C.Brown, Jerome Gruskin, Jacland Marmur, Thomas Nord Riley, Betty Ulius, Halsted Welles, Richard Wormster – Interpreti: Walter Hampden, Peter Hobbs, Chester Morris, Charles Nolte – Produzione: [network Usa] – Durata: 30’; b/n
Billy Budd (per la televisione)
1955 – CANADA – Regia e Sceneggiatura: non rilevati – Interpreti: Patrick Macnee, Basil Rathbone (Claggart); Wlliam Shatner (Billy Budd) – Produzione: Canadian Broadcasting Corp. (CBC) – Durata: non rilevata; b/n
Produzione live. Non si hanno notizie ulteriori se non che Shatner, in un’intervista del 2004, ricordava che Rathbone, suo oppositore nella trama, subì un fortuito incidente in scena che gli resero difficoltose le prime entrate.
“The DuPont Show of the Month” (serie televisiva andata in onda tra il 1957 e il 1961)
Billy Budd (episodio 2.09, 25 maggio 1959)
1959 – STATI UNITI – Regia: non rilevata – Sceneggiatura: Jacqueline Babbin e Audrey Gellen – Interpreti: Alfred Ryder (Claggart); Don Murray (Billy Budd); James Donald (cap.Vere); Roddy McDowall (Squeak) – Produzione: CBS Television – Durata: 90’; b/n
Billy Budd
1962 – STATI UNITI/GRAN BRETAGNA – Regia: Peter Ustinov – Sceneggiatura: Peter Ustinov e DeWitt Bodeen dal testo teatrale di Louis O.Coxe e Robert H.Chapman basato sul racconto – Interpreti: Robert Ryan (John Claggart), Peter Ustinov (Edwin Fairfax Vere), Terence Stamp (Billy Budd), Melvyn Douglas (The Dansker), Paul Rogers (Philip Seymour); John Neville (Julian Ratcliffe); Lee Montague (Squeak) – Musica: Antony Hopkins – Produzione: Anglo Allied, Harvest Film; distr.: Allied Artists Picture Corp. – Durata: 112’; b/n
Tratto dalla versione teatrale del racconto di Melville, il film racconta in parallelo il dramma umano del marinaio e il peso delle convenzioni militaresche (dove “onore” e “patria” passano davanti a tutto, anche alla voglia di libertà e alla giustizia); l’ottima interpretazione collettiva non cancella una certa teatrale staticità dell’insieme, impoverendo la forza del racconto melvilliano e la sua metafora sullo scontro tra Bene e Male (Mereghetti). Candidatura all’Oscar per Terence Stamp come attore non protagonista.
Beau travail (intitolato anche Good Work)
1999 – FRANCIA – Regia: Claire Denis – Sceneggiatura: Claire Denis e Jean-Pol Fargeau – Interpreti: Dennis Lavant (Galoup); Michel Subor (comandante Bruno Forestier); Grégoire Colin (Gilles Sentain) – Produzione: La Sept Arte; S.M.Film; Tanaïs Productions – Durata: 92’
Soggetto ispirato al racconto melvilliano. Cosceneggiato da Fargeau, collaboratore nel medesimo anno anche di Leon Carax per un altro “adattamento”da Melville, Pola X (da Pierre).
Filmato dell’opera lirica “Billy Budd” di Benjamin Britten (1913-1976) su libretto di Edward Morgan Forster e Eric Crozier (prima rappresentazione: Londra, 1951)
Attualmente l’opera di Britten è presente sul mercato con alcune versioni discografiche (quelle dirette da Britten stesso e da Kent Nagano), mentre per una versione filmata si propongono due alternative, sebbene solo la prima ha un’effettiva reperibilita’ nel mercato dei dvd.
Billy Budd
1988 – GRAN BRETAGNA – Regia teatrale Tim Albery: Regia televisiva: Barrie Gavin – Interpreti (cantanti/attori): Thomas Allen (Billy Budd); Philip Langridge (cap.Vere); Richard Van Allan (Claggart); Orchestra: English National Opera Orchestra & Chorus; direttore d’orchestra: David Atherton – Produzione: BBC, Rm Arts – Durata: 155’
Billy Budd
1998 – STATI UNITI – Regie teatrale e televisiva non rilevate – Interpreti (cantanti/attori): Dwayne Croft (Billy Budd); James Morris (Claggart); Justin Bridley (ufficiale); Orchestra: Metropolitan Orchestra; direttore d’orchestra: non rilevato – Produzione: Metropolitan Opera – Durata: non rilevata